Trend turismo 2018 in Italia

L’anno 2018 è appena iniziato e mentre c’è chi è alle prese con la chiusura dei conti 2017 c’è chi già pensa al suo prossimo viaggio. Ma quale sarà i trend nel turismo 2018? Per Booking.com, una delle più importanti piattaforme che si occupa di turismo, i viaggi del nuovo anno avranno molteplici caratteristiche diverse: saranno all’insegna della tecnologia digitale ma mirati al raggiungimento del benessere, avranno un tocco nostalgico con un forte richiamo all’infanzia ma saranno scelti in funzione della convenienza economica, saranno viaggi dalla forte impronta local e fatti in compagnia di amici. Questo è il “ritratto” della vacanza 2018, risultante dall’elaborazione dei dati forniti dalla ricerca effettuata da Booking.com che ha raccolto 128 milioni di recensioni e analizzato un campione di 19 mila persone.

Trend turismo 2018 in Italia
Trend turismo 2018 in Italia

 

 

Le tendenze del 2018 rilevate da Booking

 

La tecnologia entra sempre più nella scelta del viaggio
Il trend era nell’aria da tempo, ora invece è una certezza: il 2018 vedrà la consacrazione delle esperienze immersive, dove il viaggio comincia ancora prima di preparare la valigia. La realtà virtuale e le intelligenze artificiali faranno evolvere il comportamento dei viaggiatori, consentendo loro di scegliere con maggior criterio la destinazione o l’alloggio. I viaggiatori, sfruttando le risorse tecnologiche, saranno aiutati ed indirizzati per trovare le risposte ai loro dubbi o curiosità sulle destinazioni, l’offerta turistica e le sistemazioni migliori per loro, prima di procedere alla prenotazione.

 

I sogni diventano realtà
È sempre difficile parlare di trend. Secondo Booking il 45% degli intervistati è orientato verso la realizzazione di un sogno, il viaggio da fare, almeno una volta nella vita. Il 74 % vorrebbe visitare le meraviglie del mondo mentre più di un terzo dei viaggiatori (35%) vorrebbe assaporare le bontà della gastronomia locale. L’aspetto cardine di questo viaggio è dunque il desiderio di intraprendere una esperienza di viaggio indimenticabile, da vivere più che da testimoniare con l’acquisto di beni e souvenir.

 

Tendenza “armarcord” per rivivere un viaggio dell’infanzia
I ricordi d’infanzia sono spesso il punto di partenza che dà origine a un viaggio. Nel 2018 per il 34% dei viaggiatori poter rivivere da adulto un viaggio effettuato da bambino sarà una fortissima motivazione di scelta. Per molti dei 19 mila intervistati quei viaggi fatti insieme alla famiglia, con i trasporti e le atmosfere di una volta, hanno lasciato un ricordo indelebile, insieme a un misto di piacere e nostalgia.

 

Benessere prima di tutto
Se il wellness è piaciuto nel 2017, nel 2018 piacerà ancora di più. Il numero di persone desiderose di scegliere un viaggio tutto salute e benessere raddoppierà rispetto al 2017. Molto richieste (33%) saranno le destinazioni spa comprendenti anche trattamenti di bellezza. Ma quando si parla di benessere si parla anche di sport nelle sue varie forme. Di particolare attrattiva saranno le classiche camminate e le escursioni. Più della metà degli intervistati ritiene che camminare sia un piacevole mezzo di locomozione che non solo giova alla salute ma rappresenta il modo ideale per scoprire nuovi paesaggi. Mens sana in corpore sano si diceva un tempo, lo si dice anche nel 2018. Ben venga dunque questo tipo di vacanza all’insegna del benessere considerata dal 55% delle persone non solo come un modo per decomprimere ma anche come un importante momento di riflessione. Le destinazioni più gettonate sono quelle dedicate al detox (17%), ai soggiorni yoga (16%), alla corsa (16%) e alla meditazione/mindfulness (15%).

 

Cinema, serie tv e media sono fonti d’ispirazione per il viaggiatore del 2018
A determinare la scelta di un viaggio oltre ai gusti e al budget a disposizione ci saranno sempre più i media. Serie tv, film, social e eventi sportivi importanti saranno fonti privilegiate da cui attingere per la scelta delle nuove destinazioni. La forza evocativa delle immagini che spesso sono da sfondo di altre vicende, sembra essere più efficace del marketing, visto che nel 2018 questi media richiameranno, stando alle ricerche di Booking, il 36% di viaggiatori.

 

Occhio attento alla spesa
I viaggiatori sono sempre più consapevoli e attenti a quanto spendono per i propri viaggi. “Il 47% circa degli intervistati prenderà in considerazione i tassi di cambio prima di organizzare i viaggi dell’anno prossimo- si può leggere nello studio di Booking – mentre il 48% penserà bene alla situazione economica della meta in cui vorrebbe andare, prima di decidersi a visitarla”.

 

Con gli amici il viaggio è più bello
Nel 2018 si viaggerà in compagnia di amici, rivela l’inchiesta Booking. Il viaggiatore del 2018 vuole fare nuove esperienze purché si possano condividere con gli amici, perché il viaggio di gruppo consente di uscire dalla routine consolidata e migliora le relazioni. Inoltre, aumentando il numero di partecipanti al viaggio, si raggiungono dei vantaggi economici che solo il gruppo può consentire. Infatti il 42% degli intervistati sostiene che andare in viaggio con amici consente loro di visitare luoghi che sarebbero fuori budget se viaggiassero da soli.

 

Importanza dei locals
Un terzo dei 19mila intervistati dichiara di preferire gli appartamenti, le case di vacanze e gli affitti brevi, agli hotel. Per questo per i viaggiatori del 2018 i locals sono delle figure importanti per la buona riuscita del viaggio; sono loro che conoscono il territorio e quindi sono le persone più idonee a dare consigli su cosa vedere, quale posto visitare e quale piatto tipico bisogna assolutamente assaggiare.

(Fonte: https://news.booking.com/eight-travel-predictions-for-2018-as-revealed-by-bookingdotcom/)