Il boom delle esperienze: i trend del turismo esperienziale per il 2019

pubblicato in: Trends & News | 0

È con grande entusiasmo che diamo il benvenuto ad un 2019 che non tarda a portare con sé nuovi avvincenti trend e sfumature al complesso settore del turismo. Il 2018 sta volgendo al termine e una cosa è ormai chiara: siamo al tramonto del concetto di “turista”, termine dalle note ormai quasi dispregiative, a favore del più antropologicamente interessante concetto di “viaggiatore”. Perché non parliamo più soltanto delle persone che fanno centinaia di chilometri per spostarsi: il vero viaggiatore è colui che sa muoversi tanto nello spazio quanto nel tempo, anche nella sua stessa zona geografica di riferimento, purché in atteggiamento di scoperta, con “nuovi occhi” come affermava a suo tempo M. Proust.

Se il turismo esperienziale appare come un mercato dai contorni e dalla definizione non ancora del tutto chiari, né dal lato della domanda, né da quello dell’offerta, è più che legittimo chiedersi quali trend influenzeranno la domanda e l’offerta di esperienze nel 2019.

Le esperienze: il trend del turismo per eccellenza nel 2019

In un contesto in cui il web ha già quasi “banalizzato” un meraviglioso paesaggio, già visto centinaia di volte in articoli di blog, InstaStories e post degli amici, l’anno a venire sarà più che mai legato alla definizione delle implicazioni del turismo esperienziale. Quelle reali, vissute sulla pelle, quelle che ti lasciano un’emozione e un ricordo, non più soltanto la semplice fotografia scenografica: le esperienze saranno il trend fondamentale che il settore del turismo ci offrirà in tutto il suo splendore nel 2019.

Secondo quanto riportato da Expedia, i primi tre driver della scelta di un viaggio sono: le attività che si faranno, le esperienze da “almeno una volta nella vita” e le esperienze culturali. Si conferma quindi il passaggio dal turismo di destinazione a uno di motivazione; un trend sottolineato anche dalle recenti ricerche di Booking.com, secondo cui il 60% dei viaggiatori è convinto che le esperienze abbiano un valore molto più alto di qualsiasi acquisto materiale.

#1. Esperienze Food & Drink

Se c’è un trend che non smette di essere attuale è il legame delle esperienze con il gusto e i sapori; inutile ribadire che quando si tratta di esperienze enogastronomiche, l’Italia si conferma regina del palco, attirando i “golosi” verso attività di ogni tipo: dalla visita del mercato locale allo street food, dai viaggi gourmet all’imparare a cucinare uno specifico piatto tipico locale. Se stai pensando di sviluppare un prodotto turistico esperienziale, non sottovalutare una componente legata al cibo, la terza categoria di spesa del budget di viaggio, dopo volo e hotel (Expedia, 2018).

#2. Da “live like a local” a “insiders”

Continua la ricerca di esperienze fortemente locali ma con una nuova nota di protagonismo: i caratteri specifici di un territorio contribuiscono a rafforzare un’identità che piace perché intrinsecamente unica nel suo genere e di cui il viaggiatore vuole essere parte, anche solo per un giorno. I viaggiatori scalpitano per vivere l’esperienza locale più da vicino non più soltanto in veste di osservatori ma in qualità di consum-attori e parte integrante della scena (Expedia, 2018). Lo sviluppo di un prodotto turistico esperienziale non potrà non includere una componente di Storyliving, in cui il viaggiatore potrà “vivere” sulla propria pelle cosa significa essere parte integrante della destinazione, partecipando in linea diretta ad un viaggio di conoscenza della località più immediata e più profonda.

#3. Esperienze tailor-made

La personalizzazione sarà il focus principale di moltissime imprese del panorama del settore del turismo per il 2019 (Skift, 2018), una scelta rafforzata dai risultati delle recenti ricerche sul comportamento di scelta dei viaggiatori che ne confermano il trend. Già nel 2017 Google/Phocuswright, aveva riportato come la personalizzazione dell’esperienza di viaggio sulla base delle preferenze personali o del profilo di comportamento del cliente avrebbe giustificato il pagamento di un prezzo più elevato per il 36% dei viaggiatori. Il successo di un prodotto turistico esperienziale nel 2019 dipenderà fortemente dal grado di attenzione alle preferenze della persona, sempre al centro della scena esperienziale.

Vuoi creare un prodotto turistico realmente esperienziale? Scopri come con il percorso di formazione Artès: clicca qui per saperne di più!