Turismo Esperienziale Friuli Venezia Giulia

Friuli Venezia Giulia e turismo esperienziale: gli appuntamenti con le storie Artès

pubblicato in: Eventi Turismo | 0

In Italia ci sono piccole regioni così ricche di attrattive e di autenticità che sono una continua scoperta. Una di queste è il Friuli Venezia Giulia. Questa regione ha investito molto sul turismo esperienziale di qualità e sulle sue specialità enogastronomiche. Grazie ad una forte sinergia e ad una filosofia condivisa sul turismo esperienziale, sono nate una serie di Storie da Vivere insieme di Artès focalizzate sulla valorizzazione di alcune eccellenze del territorio.

Un turismo esperienziale basato sullo storyliving. A partire da fine agosto e fino alla fine dell’anno, Artès in collaborazione con il consorzio turistico di Pordenone: Pordenone Turismo ha previsto alcune date fisse per 3 storie che, partendo da una specialità gastronomica, condurranno i partecipanti alla scoperta di beni artistici, luoghi tipici, tradizioni e cultura rendendoli protagonisti di “missioni” finalizzate ad una conoscenza autentica e approfondita delle bellezze del Friuli Venezia Giulia, vivendo esperienze uniche e irripetibili.

Vediamole nel dettaglio.

Calendario storie Artès in Friuli Venezia Giulia. Il turismo esperienziale che non ti aspetti

31 agosto Il figo Moro conquista il Giappone

Si comincia con la storia legata al Figo Moro, particolare varietà di fico che cresce nel territorio di Caneva, nella Pedemontana veneta e friulana, tra le province di Treviso e di Pordenone. E’ una varietà di fico autoctona che si distingue per gli eccezionali valori organolettici e nutritivi, che derivano dal suolo, ricco di carbonato di calcio, di potassio e di vari sali minerali, dalla coltivazione ristretta e tradizionale senza uso di sostanze chimiche, dall’inversione termica tipica del territorio: salendo di quota la temperatura sale anziché diminuire e dalla costante ventilazione. La stagione sta per partire: La raccolta piena comincerà a metà agosto e durerà fino a settembre. Il figo Moro va mangiato con la buccia che racchiude sapori particolari ed è molto sottile. Particolari le tipiche rotture che su di essa si verificano e si autosanano per l’elevato tenore zuccherino. Infatti, il figo Moro, unico fra le varietà di fichi noti, è notevolmente più dolce delle altre specie.

La storia di svolge a Caneva, dove Giuliana esperta in produzioni agroalimentari, deve aiutare Taisuke Hamasaki a definire i migliori abbinamenti di produzioni friulane con il Figo Moro da Caneva, per il nuovo menù del suo ristorante a Tokio. La storia Artès dura circa 3 ore e mezza ed è proposta in due orari: alle 9,00 e alle 15,00

L’appuntamento con la storia di Giuliana si inserisce nel programma della manifestazione In Campagna con il Figo Moro organizzata dalla camera di commercio di UD-PN per festeggiare un prodotto sempre più spesso usato dagli chef locali in accostamenti originali e sorprendenti.

Proponi ai tuoi clienti di far parte del team che aiuterà il figo Moro a conquistare il Giappone, una ghiotta occasione per scoprire il Friuli Venezia Giulia in un week end di fine estate attraverso il turismo esperienziale.

21 settembre Frico friulano di Nonna Marisa

A settembre l’appuntamento Artès è con il frico friulano. Un piatto antico oggi molto apprezzato, un tempo realizzato per recuperare le parti di “scarto” della lavorazione del formaggio. Il frico rappresenta la base della cucina friulana, composto da formaggio Montasio fuso unito a patate e cipolle, è il piatto tipico che non manca mai sulle tavole. Ognuno ha la propria ricetta, tramandata da generazioni all’interno della propria famiglia, che varia molto anche a seconda della zona. C’è chi ci mette la cipolla, chi grattugia le patate e chi ci mette il pepe.

La storia si svolge tra Pordenone e Porcia dove Alessandra, guida enogastronomica, riunisce parenti e nipoti di nonna Marisa per coinvolgerli nella preparazione del buonissimo frico con la ricetta di famiglia. Borsa della spesa alla mano si va a comprare tutti gli ingredienti per aiutare la nonna a preparare una grande festa a base di frico. La storia Artès dura circa 3 ore e mezza ed è proposta in due orari: alle 10,00 e alle 17,00

Proponi ai tuoi clienti di far parte del gruppo che aiuterà Alessandra nella scelta dei prodotti e nella preparazione di un frico friulano secondo la ricetta di sua nonna, una ghiotta occasione per scoprire il Friuli Venezia Giulia nei colori e profumi autunnali attraverso il turismo esperienziale.

16 novembre, 14 dicembre 2019 e 18 gennaio 2020 Quadreria di Spilimbergo, un prosciutto per la tua opera

Anche l’inverno propone mille motivi per visitare il Friuli Venezia Giulia, a cominciare da tutte le località dove è possibile praticare sports invernali. Questa volta la storia Artès è incentrata su l’originale museo “quadreria di Zancanaro” di Spilimbergo e il pregiato prosciutto crudo San Daniele.

La storia si svolge a Spilimbergo dove Tamara, guida dell’originale museo “Quadreria Zancanaro”, è incaricata di ampliare la mostra che celebra i 45 anni del museo, famoso per l’abitudine di barattare un prosciutto crudo in cambio di un’opera. La storia Artès dura circa 3 ore è inizia alle 9,30

Proponi ai tuoi clienti di liberare la loro creatività e raggiungere Tamara a Spilimbergo per vivere un’intensa giornata di ispirazione creativa e di immersione artistica, dove non mancherà la celebrazione gastronomica di quei prodotti che rendono famosi questi luoghi: il prosciutto crudo di San Daniele abbinato agli ottimi vini rossi.

Una pausa culturale tra una pista e l’altra per scoprire il Friuli Venezia Giulia attraverso il turismo esperienziale.

Per essere sempre aggiornato sui nostri eventi seguici sulla nostra pagina FB e sul nostro sito troverai sempre nuove idee da proporre ai tuoi clienti o per collaborare con noi