5 trends del turismo esperienziale in Italia per l’estate 2018

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Quando si tratta di proporre un’offerta di turismo esperienziale, in un settore tanto dinamico come quello delle esperienze, rimanere informati sugli ultimi trend sembra non bastare mai.

Alla ricerca di nuove esperienze da vivere in prima persona, anche in questa calda estate 2018 i viaggiatori non smettono di dare forma al settore turistico e delle attività, regalando agli operatori un quadro semplice e chiaro dei loro desideri e necessità più “esperienziali”.

Turismo in Italia in crescita trainato dalle esperienze

Il numero di turisti che scelgono l’Italia come destinazione dei propri viaggi continua a crescere, annunciando un nuovo record per l’estate 2018: secondo l‘indagine Cst per Confesercenti sono previsti 218,9 milioni di presenze, cioè circa 4,5 milioni in più rispetto al 2017, con una domanda prevalentemente di origine italiana (53,3%) ma che vede gli arrivi previsti dall’estero attestarsi intorno ai 50,3 milioni, un milione in più rispetto allo scorso anno.

Quali sono le esperienze più ricercate? Mare, le città d’arte e i borghi sono tra le esperienze favorite ma non le uniche: secondo quanto riportato recentemente da Enit, l’estate 2018 vedrà i turisti sempre più interessati alla partecipazione diretta nelle attività più outdoor come trekking e cicloturismo e quelle legate alle degustazioni e tour gastronomici.

Alla ricerca dei sapori autentici tra tour gastronomici e lezioni di cucina

Tra lezioni di cucina e tour gastronomici, l’Italia si conferma tra le migliori destinazioni per imparare i segreti delle cuoche e cuochi più invidiati del mondo: il viaggiatore in quest’estate 2018 si immerge con entusiasmo nel mondo culinario italiano non soltanto per assaporarne i prelibati piatti ma anche e soprattutto per imparare a realizzarli in prima persona.

Secondo quanto riporta Enit, sono proprio le esperienze legate alla gastronomia a guidare il settore, considerate non più una nicchia ma il principale prodotto dei pacchetti turistici con destinazione Italia. Un trend che interessa in particolare regioni quali Toscana (soprattutto la zona del Chianti e Firenze), Piemonte (Langhe, Baveno), Sicilia, Emilia Romagna Veneto, Umbria e Puglia, con pacchetti della durata media di 6 giorni.

Tour in barca, crociere e escursioni: alla scoperta dell’emozione della costa e delle isole

Turisti e residenti non possono sottrarsi alle bellezze del patrimonio paesaggistico italiano quando si tratta delle isole e delle coste tra le più belle del Mediterraneo. I giri in barca, crociera e catamarano hanno visto un aumento a livello globale dell’oltre il 50% su base annua, secondo gli ultimi dati di TripAdvisor e non possiamo dargli torto: da Napoli alle Cinque Terre, la brezza del mare che ti sfiora il viso durante una meravigliosa giornata di sole è un’esperienza che fa da contorno a uno scenario culturale come quello italiano che non smette mai di stupire.

Trekking, Cicloturismo e altre esperienze outdoor

Secondo Intrepid Travel (2018), l’Italia si posiziona al 9° posto per i viaggi in solitaria, all’8° per quelli in famiglia e al 7° nella classifica delle destinazioni per la categoria Adventure travel, un trend sottolineato recentemente anche da Enit: tra le esperienze all’aria aperta più in voga quest’estate spiccano attività come cicloturismo e trekking. Con i suoi picchi mozzafiato e laghi ad alta quota, il Bel Paese regala esperienze da sogno anche agli amanti della montagna, in particolare quelli provenienti dai paesi più a nord come Germania, Svizzera e Paesi Bassi.

Siti di interesse storico e non solo: l’Italia al top per esperienze culturali

Non possiamo negarlo: tra le esperienze a cui il viaggiatore non può resistere vi sono quelle collegate alla cultura e all’eredità storica uniche delle destinazioni italiane, che lo immergono in un nuovo tipo di viaggio, quello nel tempo. Un trend che porta sempre più turisti a ri-vivere i siti storici e le rovine più antiche come quelle dell’affascinante Pompei, a passeggiare nella romanticissima Verona, a osservare con occhi sognanti i capolavori artistico-religiosi quali quelli del Vaticano o del Duomo delle maggiori città italiane.

Le città tra viuzze e quartieri tutti da esplorare

Basta dare un’occhiata ai più popolari giri turistici su TripAdvisor per rendersi conto di un dettaglio da non sottovalutare: che si tratti di una visita guidata o no, i visitatori sono alla ricerca di un’esperienza in grado di raccontare la vera anima delle città. Dalle stradine più strette del centro storico di una grande città come Firenze, ai gioiellini dei borghi d’Italia ai quartieri più intriganti e ricchi di storia, il viaggiatore può immergersi facilmente in un mondo che può finalmente sentire più vicino a sé, vissuto tramite le storie dei personaggi che l’hanno popolata nel passato e continuano a popolarla nel presente grazie all’offerta di esperienze in loco.

Il turismo esperienziale: l’Italia come palcoscenico di un trend internazionale

“Siamo davanti – ha sottolineato Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo di ENIT – a una domanda turistica in permanente evoluzione e connotata da tratti altamente personalizzati. Le formule dei viaggi vanno moltiplicandosi in vista di soluzioni sempre più in linea con le esigenze del singolo consumatore. Al turismo di massa, si stanno affiancando formule di viaggio “slow”, che identificano nell’Italian way of life e nella sostenibilità il primo requirement della vacanza sul nostro territorio.”

Anche nell’estate 2018, l’Italia si conferma come il palcoscenico in cui il viaggiatore vede, sente, respira, vive un’esperienza che soltanto il Bel Paese sarà in grado di offrirgli: gli operatori che non si allineano ai trend con un’offerta di turismo esperienziale rischiano di perdere un’opportunità irripetibile di mostrare il volto autentico italiano.

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