Wedding tourism, tutti in Italia a dire “sì”

Wedding tourism, tutti in Italia a dire “sì”

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Sposarsi in Italia è il sogno di molti stranieri e sono infatti molte le coppie che scelgono di pronunciare il fatidico “sì” a Venezia, a Roma o in Toscana: è il wedding tourism. Il fenomeno non è un effimero fuoco di paglia destinato a spegnersi alla prima pioggia La tendenza si è delineata qualche anno fa ed è andata consolidandosi nel tempo, fino a diventare una nuova nicchia di mercato nel comparto turistico, dalle potenzialità davvero promettenti.

 

Wedding tourism
Wedding tourism: sono molti gli stranieri che vogliono sposarsi in Italia

 

A fare da testimonial involontari a questo comparto sono stati i vip e il gotha del gossip. Nel 2014 lo scapolo d’oro di Hollywood, George Clooney, aveva scelto l’Italia e in particolare Venezia e la sua laguna per impalmare la fascinosa avvocatessa libanese Amal Alamuddin. What else?
Anche nel passato sposarsi in Italia era un elemento di distinzione, ne sono un esempio eloquente Tyrone Power e Linda Christian che si sposarono a Roma nel 1949. Ma nella lista dei patiti del Bel Paese che hanno scelto l’Italia come location per il loro giorno più bello ci sono anche Sofia Coppola figlia di Francis Ford Coppola che si è sposata a Bernalda, in Basilicata, Kim Kardashian e Kanye West a Firenze, al Forte Belvedere, Tom Cruise e Katie Holmesal lago di Bracciano, tanto per citare qualche nome.

 

Wedding tourism in Italia
Wedding tourism in Italia

 

Qualche cifra sul fenomeno del wedding tourism

Per gli stranieri l’Italia è da sempre il paese dell’amore. Ma anche oggigiorno, almeno stando ad alcune cifre fornite dal Centro Studi Turistici di Firenze il trend del wedding tourism in Italia sembrerebbe proprio di sì: nel 2015 sono stati celebrati oltre 7mila matrimoni, oltre 50mila euro la spesa media, per un fatturato stimato di più di 380 milioni di euro. E’ un settore molto vivace che dà lavoro a più di 52mila persone. Insomma un vero business, anche in termini di ricaduta sul turismo locale.
“I mercati al momento più interessati all’Italia – ha spiegato recentemente Bianca Trusiani, responsabile del comitato tecnico della manifestazione ‘Buy wedding in Italy’ – sono UK (26.4%), Usa (20.7%), Australia (8.4%) e a seguire Irlanda, Germania, Canada, Russia, Francia, Brasile e Svizzera”.
Dai dati presentati alla terza edizione di ‘Buy wedding in Italy’, manifestazione dedicata ai matrimoni degli stranieri in Italia, che si è tenuta a Bologna a fine ottobre scorso, risulta che si deve lavorare sui ricchi mercati emergenti per alzare i numeri già ottimi: 333mila arrivi, 1 milione 145 room night per una media di una cinquantina di persone ad evento. Da qui si intuisce l’importanza del segmento.

 

Wedding tourism in Toscana
Wedding tourism, la Toscana è la regione più gettonata

 

Perché gli stranieri scelgono l’Italia per sposarsi

L’Italia ha da sempre esercitato sugli stranieri un fascino particolare. Le mille bellezze del suo patrimonio artistico e culturale ne avevano decretato il successo già molti secoli or sono. Ma anche il suo clima, la qualità della sua enogastronomia e del made in Italy in generale, oltre che la giovialità e simpatie della sua popolazione.
Inoltre, nell’immaginario collettivo degli stranieri l’Italia è la terra dell’amore. Non è un caso se Shakespeare abbia ambientato Romeo e Giulietta, una delle sue più famose opere, a Verona. La relazione amorosa dei due protagonisti, avversata dalla società è diventata l’archetipo dell’amore perfetto. Se si passeggia per le strade della cittadina veneta ogni angolo riecheggia dell’amore tormentato di Romeo e Giulietta. In Liguria c’è la via dell’amore una stupenda strada pedonale a picco sul mare e che collega due splendidi borghi: Riomaggiore e Manarola. Ma al di là di questi aspetti che fanno colore rimane il fatto che secondo la ricerca condotta dall’agenzia di consulenze turistiche e territoriali JFC, l’Italia vince la competizione del wedding tourism grazie alla sua storia millenaria e alle sue e bellezze culturali (ragione valida per il 16,3% di chi sceglie di sposarsi in Italia) e a un certo fascino da luogo desiderato (12,9%), per il suo romanticismo e la bellezza (12%) e, last but not least, grazie al cibo (11%).


Le destinazioni più richieste

Per il suo fascino, per l’efficacia con cui la regione Toscana ha saputo promuovere il proprio territorio e per l’immagine che se ne ha nel mondo, la Toscana è la destinazione più richiesta dalle coppie straniere desiderose di convolare a nozze in Italia. Segue la Costa Amalfitana con Capri e il Veneto con Venezia e Verona. Seguono poi il Lazio con Roma, il Lago di Como e la Puglia.