Turismo Esperienziale “Storie da Vivere Insieme”

Turismo Esperienziale “Storie da Vivere Insieme”

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Turismo esperienziale, se lo decliniamo secondo il modello esperienziale ARTÈS proposto dalla associazione di promozione sociale X4U potremmo dire "Storie da vivere Insieme". 

Perchè non c'è dubbio che la proposta di un turismo esperienziale basato sulla relazione,  "persone che accolgono persone", supera il paradigma storico di "avere e consumare" costi quel che costi. Una gran parte dei cittadini globali ha ben compreso quanto "avere e consumare" non sia la chiave per la felicità. Per arrivare ad un "ben essere" più profondo i beni relazionali danno invece grande beneficio grazi al loro carico di empatia, relazione, emozione, amore, fantasia di cui ogni uomo ha bisogno.

Turismo esperienziale: tramite i beni relazionali possiamo tornare a guardare la realtà con la semplicità di quando eravamo bambini, in cui tutto ci sorprendeva e bastava un incontro in un contesto familiare, poche pennellate di narrazione e molta fantasia per farci diventare protagonisti di grande battaglie, cavalieri, re o regine insieme a maghi e draghi volanti.

Turismo Esperienziale: l'Italia può essere protagonista di questa transizione esistenziale "da consumatore a ConsumAttore" tansizione che vede coinvolta una significativa parte della popolazione mondiale. L'Italia può diventare leader mondiale per la fornitura di beni relazionali ad altissimo valore aggiunto tramite la formula delle "storie da vivere insieme", palinsesti disegnati attorno a passioni condivise, costruiti sulle grandi potenzialità relazionali del nostro popolo, oltre che sul nostro immenso bagaglio storico, culturale, paesaggistico ed enogastromico, di gran lunga il più grande giacimento esistente oggi sul pianeta.

Ce n'è perchè l'italia possa  prosperare per secoli. 

Turismo esperienziale: perchè un futuro così attraente non rimanga una chimera dobbiamo generare i presupposti per attivare il necessario processo di cambiamento, a partire dalla messa in opera di nuove figure professionali, agenti del cambiamento, che facilitino il territorio a fare sistema e generare una offerta attraente capace di rispondere alla emergente domanda di "esperienza e ben essere relazionale ".

Da sempre noi italiani ci proponiamo di consolidare una cultura più orientata al cliente sapendo che questo è il nostro grande punto debole che ci spinge a speculare sul cliente senza ricordare che questo modo è la causa del suo mancato ritorno e dello scarso passaparola positivo.

Ma se la domanda si sposta verso una offerta più relazionale ed esperienziale, allora forse anche per il nostro popolo c'è speranza di essere adeguati se impareremo a far leva sulla nostra naturale caratteristica relazionale, empatica, dove parole come familiarità, ospitalità, accoglienza, fraternità trovano nel nostro passato e nel nostro presente pratiche buone e credibili.

In questa prospettiva il "produttore delle storie da vivere insieme", se vuole essere credibile, deve interpretare in modo completamente nuovo il paradigma economico e partire da una vera e sincera attenzione alla centralità della persona, allo sviluppo di quelle relazioni di reciprocità che portano con sè ben essere autentico e profondo sia per chi usufruisce che per chi eroga il servizio esperienziale.

In altre parole, l'attenzione alla centralità dell'ospite deve essere autentica e sincera se vogliamo che il business generato dalla transazione economica di "beni relazioni" risulti credibile e quindi sostenibile nel tempo per il sistema che lo va a generare e governare.

Chi si mette in questo percorso è quindi una persona che deve avere caratterisitche umane e valoriali di livello molto elevato, in altre parole non è un business per tutti gli operatori.

Turismo Esperienziale: L'associazione X4U è nata per proporre e dar vita a questa tipologia di progetti dove si parla di nuova economia al servizio di un nuovo umanesimo. Qualcuno addirittura si spinge a parlare di nuovo Rinascimento.

In un mondo in così rapida evoluzione, ricco di opportunità ma anche di angosce, incertezze, paure, l'Italia può veramente diventare un'oasi di pace e di riposo per tante persone provenienti da tutto il mondo desiderose di ristoro, serenità, pace, bellezza e vera amicizia.

A ciascuno di noi la responsabilità di metterci in gioco, insieme, per non perdere la possibilità di concretizzare questa opportunità unica che il mondo nuovo ci sta prospettando.