Rievocazione storica: un tuffo di 3 giorni nel passato

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La rievocazione storica Longobarda “Romans Langobardorum” tenutasi il 19, 20 e 21 maggio, organizzata dall’Associazione Invicti Lupi è alla sua quinta edizione ed ha portato Romans d’Isonzo a fare un tuffo nel passato fino al lontano VII secolo d.C. richiamando un pubblico numeroso sulle rive dei laghi Fipsas, vera e propria oasi naturalistica presente sul territorio. Un evento di caratura internazionale, sviluppato nella suggestiva area naturalistica dei laghetti di Romans, che ha avuto la partecipazione di 14 gruppi di rievocazione storica provenienti dall’Italia e dall’estero, con oltre un centinaio di rievocatori storici presenti:

  • Invicti Lupi, da Romans d’Isonzo (GO)
  • Avar Project, da Trieste
  • Bandum Freae, da San Giovanni in Persiceto (BO)
  • Benevento Longobarda, da Benevento
  • Hapja Authari, da Cividale del Friuli (UD)
  • Helvargar, da Padova
  • Hrafnsjot, dall’Alto Adige
  • Insubria Antiqua, da Arsago Seprio (VA)
  • L’Arc arcieria sperimentale, da Villar San Costanzo (CN)
  • Norde Gard, dall’Ungheria
  • Numerus Invictorum, dalla Francia
  • Numerus Italorum, dalla Liguria, Veneto e Lombardia
  • Presenze Longobarde, da Massello (TO)
  • Septima Milia Anscarica, da Settimo Vittone (TO).

Romans Langobardourm si è confermata come la più grande rievocazione storica Italiana del periodo longobardo ed ha voluto avvicinare il pubblico incuriosendolo verso questo scorcio del passato attraverso varie attività: dal grande campo storico allestito dalla stessa Associazione Invicti Lupi in collaborazione con 13 gruppi storici con oltre un centinaio di rievocatori alle esibizioni di combattimenti e di tiro con l’arco e scure delle medesime associazioni; dalle 4 interessanti conferenze che hanno toccato varie tematiche della società Longobarda alle mostre e concorsi fotografici; dalla suggestiva atmosfera notturna creata grazie alle cerimonie del rito funerario alla ricostruzione di un matrimonio longobardo nel pomeriggio del sabato; dai laboratori didattici con bambini e ragazzi ai piatti tipici longobardi che hanno deliziato le persone presenti; dal concerto serale degli “Overtures” e dei “Sinheresy” allo spettacolo serale del lancio delle asce infuocate.

Molte e variegate le attività di questa tre giorni che ha avuto come tema di questa edizione “574-584: gli anni dell’Anarchia”. Va ricordato poi che all’interno della rievocazione è stata vissuta la tappa conclusiva del progetto nazionale UISP “Archeogiocando” che ha visto coinvolto le scuole medie di Romans d’Isonzo e San Canzian d’Isonzo. “Romans Langobardorum” è riuscita grazie alla sinergia tra le persone che l’Associazione “Invicti Lupi” è riuscita a riunire. Hanno collaborato all’ottima riuscita della rievocazione l’Associazione culturale “I Scussons”, l’Associazione “Hapja Authari” e il Liberatorio d’Arte “Fulvio Zonch” di Romans d’Isonzo. Va considerato che la manifestazione non sarebbe mai partita senza il fondamentale contributo economico ed il patrocinio del Comune di Romans d’Isonzo, della Regione FVG, della BCC di Staranzano e Villesse, della Fondazione Carigo, del Consiglio Regionale FVG, dell’Ente Turismo FVG, della UISP, di Langobardia Maior, di Italia Medievale, della Società Filologica Friulana, della Fipsas comitato di Gorizia, della Croce Verde Goriziana e di alcune realtà commerciali di Romans e dintorni. Va poi ricordato che l’evento è riuscito anche grazie a mille altre piccole collaborazioni che, unite, hanno prodotto questo magnifico tuffo nel passato Nei nostri territori i Longobardi hanno lasciato tracce importanti non solo a livello archeologico ed artistico, ma anche in quelli culturale e linguistico. “ROMANS LANGOBARDORUM” ha voluto dar vita ad un’atmosfera dal sapore antico che per qualche ora ha rapito il visitatore dalla quotidianità del XXI secolo. L’intento è stato quello di fargli apprezzare un pezzo di passato troppo spesso preda dell’indifferenza. Conoscere ciò che avvenne a casa propria in tempi remoti, oltre ad arricchirci, può offrirci soluzioni uniche ai problemi odierni. Intendiamo sensibilizzare il pubblico a porre l’attenzione sulla cultura anche in relazione alle scelte poco lungimiranti di un settore statale, ma anche privato, che vi investono poco o nulla. “Viviamo la nostra Passione con grande impegno e spirito di sacrificio”, le parole del presidente Matteo Grudina, “è una gioia ed una grande soddisfazione poter offrire al pubblico presente in questi giorni uno spaccato veritiero di ciò che era Romans nel VII secolo dC. Per noi è importante far rivivere un pezzo fondamentale della storia delle nostre Terre in quest’epoca dove si stanno perdendo molti valori, e molto spesso si tende a dimenticare il nostro passato. Dobbiamo lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato, anche nel nostro piccolo dobbiamo sempre cercare di dare il massimo. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato alla riuscita e spero che ci siano più fondi a disposizione per la prossima edizione così da farla crescere ancora di più, soprattutto vista l’importanza ormai raggiunta da questa rievocazione, prima nel suo genere in Italia. Un obiettivo che stiamo raggiungendo con molta dedizione e costanza. Quella di quest’anno è stata la quinta edizione di un progetto che speriamo avrà ancora molti episodi, un progetto riuscito grazie al costante impegno e dedizione dell’Associazione Invicti Lupi. Invito tutti coloro che abbiano interesse in questo settore a mettersi in contatto con noi, siamo sempre aperti a nuove collaborazioni e nuove adesioni di soci.” L’Associazione ora continuerà con il suo lavoro di didattica e valorizzazione presso il parco didatticoarcheologico e il civico museo comunale di Romans d’Isonzo e con le sue uscite che la vedranno protagonista in varie parti d’Italia e all’estero. L’esperienza vissuta in questi giorni permetterà di portare al pubblico una rievocazione di certo migliorata per il prossimo anno. La speranza sarà quella di reperire i fondi economici necessari a metterla in piedi, ma avendo dato dimostrazione della propria capacità di concretizzare una manifestazione storica di alto livello nel corso degli ultimi cinque anni la speranza è che siano maggiori gli enti pubblici e privati che ci vorranno aiutare a rivivere il glorioso passato Longobardo delle nostre Terre.

Web: www.invictilupi.org

Email: invictilupi@gmail.com

Invicti Lupi Telefono: 3339636574