La ricettività extralberghiera a gestione imprenditoriale

Bed & Breakfast e Case e Appartamenti Vacanze nel nostro paese sono ormai talmente diffusi, apprezzati e utilizzati da moltitudini di turisti, da essere quasi considerati un bene di base, facilmente reperibile.

In parallelo, si è radicata nei viaggiatori la convinzione che questo tipo di strutture ricettive siano il volto familiare, affabile, caldo e spontaneo dell’accoglienza, rispetto all’immagine imprenditoriale, efficiente ma a volte fredda e distaccata incarnata dagli alberghi.

Ma non tutti sono a conoscenza del fatto che la ricettività extralberghiera in Italia è un settore decisamente più articolato, in cui spesso, dietro le quinte di una camera o di una casa affittata per brevi periodi, c’è un’impresa turistica, con una gestione più complessa, con tanti doveri, ma anche diritti in più rispetto alla tipologia analoga condotta da privati.

Ricettività extralberghiera
Ricettività extralberghiera a gestione imprenditoriale

Ricordiamo che, ai sensi del Dlgs 79/2011 entrato in vigore il 21.06.2011, per ricettività extraalberghiera si intendono: a) gli esercizi di affittacamere; b) le attività ricettive a conduzione familiare – bed and breakfast;c) le case per ferie; d) le unità abitative ammobiliate ad uso turistico; e) le strutture ricettive – residence;f) gli ostelli per la gioventù; g) le attività ricettive in esercizi di ristorazione; h) gli alloggi nell’ambito dell’attività agrituristica; i) attività ricettive in residenze rurali; l) le foresterie per turisti; m) i centri soggiorno studi; n) le residenze d’epoca extralberghiere; o) i rifugi escursionistici; p) i rifugi alpini; q) ogni altra struttura turistico-ricettiva che presenti elementi ricollegabili a uno o più delle precedenti categorie.

Ne parliamo con Rita Apollonio e Giulia Carosella consulenti turistiche da più di venti anni, ospiti del webinar di Artes Academy in programma il prossimo 19 aprile (per iscriversi al Webinar).

Le autrici dell’ ultimo volume pubblicato da Angeli Editore “Come avviare una struttura ricettiva extralberghiera imprenditoriale. Informazioni di base per Case e Appartamenti Vacanze, Bed & Breakfast, Affittacamere, Foresterie Lombarde, Locande, Country House imprenditoriali”, vogliono accendere un faro sulle strutture ricettive extralberghiere imprenditoriali, un po’ trascurate negli ultimi tempi, a causa della grande attenzione prestata dagli specialisti di settore, dalla politica e dai media alle strutture a conduzione occasionale, come i B&B, le Case e Appartamenti Vacanze gestiti da privati, e soprattutto alle cosiddette Locazioni Brevi, che ci rammentano immediatamente l’enorme successo di Airbnb.

In questo ultimo lavoro – racconta con entusiasmo Giulia Carosella – ci siamo cimentate per la prima volta con “l’imprenditorialità” ricettiva extralberghiera. Ne siamo rimaste affascinate e coinvolte.

Abbiamo trattato tutti gli aspetti di grande interesse per il futuro operatore, dal mercato ricettivo nell’Italia di oggi, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, alle normative turistiche regionali che riguardano la ricettività extralberghiera, dagli obblighi di legge per l’avviamento di una struttura ricettiva imprenditoriale agli aspetti fiscali e contabili, dagli elementi di marketing, basilari per individuare il proprio target, alla promozione on line.

“Quattro i manuali che abbiamo pubblicato, ricorda Rita Apollonio. I primi tre sono rivolti agli operatori della ricettività extralberghiera non imprenditoriale, le strutture gestite dai privati, spesso non provenienti dal mondo del turismo di cui sanno poco o nulla. In tali volumi, ci siamo rivolte a operatori  di attività occasionali ad integrazione del reddito familiare per far conoscere gli strumenti per un approccio professionale e di qualità per stare sul mercato, oggi diventato molto competitivo.

Il nostro ultimo manuale invece, si rivolge ad operatori della ricettività extralberghiera a gestione imprenditoriale, che approdano a nuove tipologie ricettive vuoi per scelta precisa, vuoi come evoluzione delle attività precedenti.

Il manuale, di facile consultazione, vuole essere un vademecum, una bussola per coloro che desiderano o devono aprire una struttura ricettiva extralberghiera imprenditoriale: fornisce dati e metodi di lavoro di base per avviare l’attività e gestirla con una consapevolezza maggiore. Indica anche quali enti contattare per avere un supporto specialistico, così opportuno per la creazione e la conduzione di un’impresa.

“E poi, per quanti intendono attivarsi nel settore – incalza Giulia – dovrebbe essere sempre più chiaro che non è più sufficiente dedicarsi alla realizzazione di luoghi e strutture accoglienti con adeguati standard di qualità e condurne una corretta gestione”.

Un elemento fondamentale del mercato della ricettività italiana, un volano indiscutibile nella valorizzazione di un territorio, è la possibilità di fornire servizi turistici che consentano la fruizione del patrimonio locale e di lavorare in modo continuativo, senza rinunciare al calore, alla personalità e alla disponibilità tipici dei B&B e di altre realtà a conduzione familiare.

E’ quindi fondamentale, per chi si cimenta o intende farlo con l’imprenditorialità extralberghiera, avere non solo le coordinate di base per avviare tale attività ma attrezzarsi per “vendere il proprio territorio” e conoscere i turisti di ultima generazione, i loro bisogni e desideri.

Ciò permetterà di per poter promuovere la propria struttura in modo proficuo e durevole nel tempo.

E un segmento in crescita è rappresentato senza dubbio dai turisti esperienziali, “a caccia” di emozioni, sensazioni e situazioni uniche e indimenticabili.

Infatti per gli ospiti l’imprenditore extralberghiero sarà sempre colui che li accoglierà e li tratterà come amici in una struttura arredata come se fosse casa sua, che offrirà loro tanti servizi personalizzati, in sintesi, che cercherà di trasformare il loro soggiorno in un’esperienza unica e irripetibile.

Segui Ettore Ruggiero:

Coordinatore Artes Academy, Vice Presidente Naz. ASSOTES. Formatore e consulente direzionale, vive a Bari dove opera professionalmente. Si è occupato di formazione specialistica, formazione manageriale e continua per i giovani ed il personale tecnico e direttivo delle imprese, partecipando a reti locali ed europee riguardanti l'innovazione in settori strategici di sviluppo​, come il turismo​. Si occupa dei temi legati al mondo dell'"education", ai nuovi modelli di economia sociale, ai nuovi scenari e professioni nel settore turistico.