“Napoli al femminile”: una guida a tutto cuore.

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Rita Covello, architetto e velista, amante dei viaggi ma soprattutto della sua terra, Napoli, ha lungamente viaggiato nel corso della sua vita per far ritorno al capoluogo Campano nel 2009.
Amante della storia e dell’arte da anni lavora nell’ambito turistico. “Napoli al femminile” è in primo luogo una guida e anche il suo personale elogio a Napoli, calda, passionale, donna.
Dopo l’uscita di “Milano al Femminile” di Anna di Cagno e “Torino al Femminile” di Rosalba Graglia, ora è il turno di Rita Covello di raccontarci Napoli dal punto di vista di una donna che in questa città ci è nata, che ha lasciato in lei l’impronta di chi scopre e riscopre la propria terra.
Edita da Morellini Editore, “Napoli al femminile” è la guida definitiva a una città unica, emozionante e “femmina” che come tale non si rivela subito, ma si lascia desiderare. La storia di questa incredibile città è donna: a partire dalla leggenda della sirena Parthenope, proseguendo con i numerosi contrasti che ne hanno fatta una delle città più belle al mondo. Misteriosa e seducente, Napoli non va esplorata solo in lungo e in largo, ma anche in su e in giù, tra i cunicoli più nascosti e le mete più recondite e sconosciute.
Napoli al femminile accompagnerà chi la vorrà seguire alla scoperta autentica dei tesori che ha da offrire: la Cappella Sansevero, il Cimitero delle Fontanelle, il Duomo con il misterioso Sangue di San Gennaro, il Museo del Corallo di Ascione, fino a raggiungere le fantastiche e affascinanti architetture che si stagliano sul mare: il Maschio Angioino, Castel dell’Ovo, Villa Doria D’Angri, Palazzo Donn’Anna e molte altre.

La guida non vuole però essere una mera lista di luoghi e nemmeno un compendio di date e nomi; il suo scopo è quello di fare entrare il visitatore all’interno della Napoli più vera e autentica, fatta di riti, superstizioni, storie più o meno leggendarie e un’amplissima tradizione culinaria. Saranno i gesti, le voci, le facce dei napoletani a farvi sentire parte di una città antica e moderna, decadente e affascinante, misteriosa e vera.

Nessuno meglio di Rita vi immergerà nelle diverse prospettive che il capoluogo partenopeo ha da offrire a chi sarà in grado di aprire mente e cuore al mare e alla terra.

 

Articolo di Alice Mion