Fritto Misto, street food per promuovere il territorio

Fritto Misto, street food per promuovere il territorio

Cinquanta sfumature di fritto… È quanto ci si aspetta dalla 14esima edizione di Fritto Misto, la grande manifestazione dedicata al fritto italiano e straniero che si tiene quest’anno dal 21 aprile al primo maggio ad Ascoli Piceno.

Fritto Misto nasce quindici anni come evento per promuovere le risorse di Ascoli Piceno e sarebbe ingiusto ridurla a manifestazione di solo carattere gastronomico. Infatti per l’occasione si muoveranno molti turisti che giungeranno nella cittadina marchigiana attratti dalle tipiche prelibatezze italiane ma anche estere. Fritto Misto è anche un’occasione per conoscere e discutere sui grandi temi che interessano il territorio e il suo sviluppo. In programma ci saranno convegni, laboratori e dibattiti. Da segnalare tra incontri e dibattiti quello su “Enogastronomia in Italia e le sue potenzialità nel Piceno: storie di successo e studi di settore” in programma il sabato 28 aprile alle ore 16:00, nell’area eventi di Fritto Misto.
Tra gli invitati ci sarà Maurizio Testa, fondatore e CEO di Artès, che parlerà dell’importanza del turismo esperienziale nello sviluppo del territorio.

Come ogni anno sarà il Palafritto il cuore punsante di Fritto Misto, manifestazione organizzata da Tuber Communications di Stefano Greco. In degustazione le olive fritte ascolane dop, la paranza sambenedettese, il cuoppo napoletano, gli arancini, le panelle e i cannoli siciliani, i panzerotti pugliesi, lo gnocco fritto di Modena, i Fish and Chips britannici, gli involtini primavera cinesi, i tacos messicani, i brasiliani Coxhina, quibe e pastel.

“È un’edizione importante perché al suo interno si celebrano quest’anno i 50 anni del Rosso Piceno, il riconoscimento del Consorzio di tutela dell’oliva ascolana del Piceno dop, del primo olio Igp delle Marche fra cui il mono varietale dell’oliva tenera ascolana” ha detto Anna Casini, vice presidente della Regione Marche e assessore all’agricoltura, ricordando anche il connubio cibo e cultura con la mostra su Cola dell’Amatrice presso la Pinacoteca di Ascoli.

Golosi di tutto il mondo unitevi e fatevi trovare ad Ascoli Piceno dove vi aspettano chef, street food, laboratori e mercatini, il tutto “condito” da dibattiti e incontri.